2 December 2022 Versione CEI 2008

Lectio su Mc 1, 1-8

Tra le tante interpretazioni di questo inizio c’è anche quella di “inizio oggi per noi”, cioè della possibilità di tornare al Principio, alla buona notizia di Gesù che viene a trovarci oggi per strapparci dalla schiavitù del peccato e dalle sue conseguenze, ben visibili anche oggi nella nostra vita, e portarci pace e salvezza. Lui è il Cristo, il Messia, il consacrato dal Signore inviato dal Signore per salvare il suo popolo.

Questo inizio ha un volto, è la persona di Giovanni: così funziona l’economia di Dio. Il Signore non ci ha lasciato una dottrina, ma persone e fatti che parlano di lui. Per cui vi fu Giovanni (v.4, alla lettera sarebbe “successe, avvenne Giovanni”).

Giovanni è inviato, perché c’è bisogno di preparare la via. Non è un semplice espediente, arriva l’ambasciatore e poi arriverà il personaggio importante.

Giovanni è una voce (v.3) che è necessario ascoltare, altrimenti si perde la bellezza di quello che sta per venire.

Serve quello che oggi si potrebbe chiamare “un bagno di umiltà”, meglio ancora “un bagno di realtà”: il battesimo di conversione per il perdono dei peccati. Non è una cosa deprimente, è una cosa molto interessante, tanto che accorrevano a lui tutta la regione della Giudea e tutti gli abitanti di Gerusalemme.

La figura austera di Giovanni e il suo battesimo sembrano dire che l’incontro con Gesù e con il suo vangelo non possono avvenire nella sfera delle fantasie, delle illusioni, dei progetti irrealizzabili, ma a partire dalla realtà: siamo messi male, da soli non ce la facciamo, abbiamo un bisogno urgente che qualcuno venga ad aiutarci. Lo spiega bene Giovanni: viene dopo di me colui che è più forte di me…. egli vi battezzerà in Spirito Santo. L’insegnamento perenne di Giovanni è che siccome viene colui che è più forte di me, si può smettere di recitare la faticosa commedia dell’autosufficienza e abbandonarsi alla potenza salvifica di Gesù.

A cura di Giancarlo Micheletti

Mc 1, 1-8

1Genealogia di Gesù Cristo figlio di Davide, figlio di Abramo. 2Abramo generò Isacco, Isacco generò Giacobbe, Giacobbe generò Giuda e i suoi fratelli, 3Giuda generò Fares e Zara da Tamar, Fares generò Esrom, Esrom generò Aram, 4Aram generò Aminadàb, Aminadàb generò Naassòn, Naassòn generò Salmon, 5Salmon generò Booz da Racab, Booz generò Obed da Rut, Obed generò Iesse, 6Iesse generò il re Davide. Davide generò Salomone da quella che era stata la moglie di Uria, 7Salomone generò Roboamo, Roboamo generò Abia, Abia generò Asaf, 8Asaf generò Giòsafat, Giòsafat generò Ioram, Ioram generò Ozia, 9Ozia generò Ioatàm, Ioatàm generò Acaz, Acaz generò Ezechia, 10Ezechia generò Manasse, Manasse generò Amos, Amos generò Giosia, 11Giosia generò Ieconia e i suoi fratelli, al tempo della deportazione in Babilonia. 12Dopo la deportazione in Babilonia, Ieconia generò Salatièl, Salatièl generò Zorobabele, 13Zorobabele generò Abiùd, Abiùd generò Eliachìm, Eliachìm generò Azor, 14Azor generò Sadoc, Sadoc generò Achim, Achim generò Eliùd, 15Eliùd generò Eleazar, Eleazar generò Mattan, Mattan generò Giacobbe, 16Giacobbe generò Giuseppe, lo sposo di Maria, dalla quale è nato Gesù, chiamato Cristo. 17In tal modo, tutte le generazioni da Abramo a Davide sono quattordici, da Davide fino alla deportazione in Babilonia quattordici, dalla deportazione in Babilonia a Cristo quattordici. 18Così fu generato Gesù Cristo: sua madre Maria, essendo promessa sposa di Giuseppe, prima che andassero a vivere insieme si trovò incinta per opera dello Spirito Santo.

Related Posts

Letture patristiche di Domenica 20 Settembre 2020

Letture patristiche della Domenica «DELLA PARABOLA DEGLI OPERAI DELL’XI ORA» XXV Dom. Tempo Ordinario A Mt 20,1-16 (leggi 19,30-20,16); Is...

Le Beatitudini – La Santità nel quotidiano anche alla luce della “Gaudete et exsultate”

Sommario0.0.1 CARLO MIGLIETTA1 LE BEATITUDINI2 LE DUE VERSIONI DELLE BEATITUDINI2.1 Differenze tra i due testi2.2 Le beatitudini comuni2.3 Le beatitudini...

Introduzione al Vangelo di Giovanni – Ileana Mortari

Sommario0.1 1° – GIOVANNI E I SINOTTICI0.1.1 Le principali sono le seguenti:0.1.2 Come mai tutte queste differenze tra Giovanni e...

La preghiera del «Padre nostro»

Non è una novità il fatto di dare a Dio il titolo di padre. Nelle culture pagane il termine padre...

Giovanni Crisostomo – Il seminatore uscì a seminare

Ecco, il seminatore uscì a seminare (Mt 13,3). Per qual motivo uscì? Per distruggere la terra piena di spine? Per...

Enzo Bianchi – Qual è il grande comandamento?

Continuano le controversie tra Gesù e i suoi oppositori, che a turno tentano di coglierlo in contraddizione con la fede...

Il perdono di Dio e il perdono dell’uomo

Raccontando le tre parabole della misericordia, Gesù intende mostrare che la sua accoglienza dei peccatori non è soltanto conforme alla...

L’ascolto della parola di Dio

C’è un profondo bisogno di amore in ciascuno di noi, così spesso prigionieri delle nostre solitudini. È il bisogno di...

don Tonino Bello – Quelli che fanno suonare le campane

Qualche mese fa, concludendo la visita pastorale in una parrocchia della mia diocesi, l’ultimo giorno andai in una scuola materna....

Ogni giorno, anche senza cercarlo vediamo un Lazzaro

Sta scritto: C’era un tale, che era ricco, e subito dopo si aggiunge: e c’era un mendicante di nome Lazzaro...

2 Maccabei 6,1-17

I vers. 1-11descrivono la crudele persecuzione subita dal Popolo del Signore per la loro fede e per tutto quello che...

Unità e continuità nella lettura della Bibbia

Un valido aiuto per comprendere l’unità e la continuità tra le due grandi parti della Bibbia (Antico e Nuovo Testamento)...

La devozione al Cuore Immacolato di Maria

Fondamenti biblici. Nella Sacra Scrittura, il vocabolo “cuore” è alla base del rapporto religioso-morale dell’uomo con Dio. Il cuore è...

Il vino della festa

Sì, il vino: è lui, non l’uva, il vero “frutto” della vigna. E come la vigna è ricco di doni...

Thomas Merton: cosa è e cosa non è la contemplazione

Che cosa è la contemplazione La contemplazione è l’espressione più alta della vita intellettuale e spirituale dell’uomo. È quella vita...

Comments
Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Questo sito fa parte del network Cerco il Tuo volto